musicalizador

 RESIDENT

Gabriella Marchesi

la sua musica è ricca e armoniosa, piccante, corposa. GABRIELLA MARCHESI, apodo La Pirucha, da sempre interessata alla cultura ispano-americana, lettrice appassionata -tra gli altri- di Amado, Garcia Marquez, Allende, Serrano, Sepulveda, Galeano, nel 1992 si avvicina al Samba brasiliano, Salsa, Merengue e Bachata, per scoprire il tango nel 1995 sotto la guida di Chico Terto. Nel 1996 con un gruppo di amici fonda a Bergamo la prima associazione edita alla diffusione della cultura argentina e del tango.
Continua i suoi studi: approfondisce il ballo con maestri di grande prestigio -tra cui Alejandra Arrué, Julio Balmaceda, Ricardo Calvo, Gladys Fernandez, Graciela Gonzales, Susana Miller, Estebán Moreno, Gustavo Naveira, Osvaldo Roldán, Teté Rusconi, Ana Maria Shapira, , Osvaldo Zotto- e studia anche danza contemporanea.
Quindi si dedica all’insegnamento del tango per conto dell’associazione.

I suoi viaggi a Buenos Aires la portano a dedicarsi tra l’altro allo studio dell’idioma e ad approfondire la propria conoscenza della storia, della musica e dei testi del tango porteño.
Da oltre dieci anni si dedica alla musica, le sue personali registrazioni da vinili e 78 rpm sono molto apprezzate nei suoi set in consolle sia in Italia che all’estero. Porta in musica la sua sensibilità di appassionata cultrice e la sua pluriennale esperienza di ballerina ottenendo una sintesi ottimale per la gioia della pista.

Walter Sordelli

Il Tango mi ha folgorato nel 2006… da allora il ballo, e soprattutto la sua musica, la sua cultura, mi appassionano. Metto musica in milonga dal 2010, cercando di creare una serata energica… ma armonica
Prediligo le orchestre dei  ‘40 con una buona percentuale di tanghi cantati… perché secondo me la voce, dopo il bandoneon, è lo strumento più coinvolgente in un’orchestra.
Sfrutto la mia lunga esperienza di musicista e cantante blues per proporre cortine singolari.

Roberto Beltramini

(el Yaguaron) e mi rivolgo agli amici del tango con questa breve descrizione per farmi conoscere meglio. Studio nell’ambito del tango argentino da circa 15 anni. Ballo nello stile milonguero dell’abbraccio appreso alla scuola di tango dell’Alma Portena, dove spesso propongo musica come resident. Sono stato a Buenos Aires diverse volte e “musicalizzo” da circa 8 anni. La mia selezione è tradizionale, compresa fra gli anni 30 e gli anni 50, (grosso modo, l’età d’oro del tango). Come dj propongo musica in diverse milonghe, sempre mantenendo una selezione tradizionale. In genere mi muovo in ambito lombardo ma capita che mi sposti a Bologna, Modena, Liguria, Piemonte. Ho partecipato come dj al raduno internazionale di Valencia nel 2013, al raduno di Boghetto nel 2014, al raduno di Cavalese nel 2015 e al Mimos y Tango nel 2017. Sono dell’ opinione che ogni orchestra di tango tradizionale abbia in sè dell’ ottima musica, sta al dj proporla e valorizzarla nel modo migliore. Non ho passatempi particolari se non quello di ascoltare il tango e cercare di migliorare, con i mezzi che ho a disposizione, il suono delle canzoni che propongo.

Roberto Airo

Ballo tango e mi appassiona questa musica dal 2005. Ho seguito nel corso degli anni diversi maestri argentini operanti nella mia regione. Alla fine ho trovato e non ho più lasciato il mio tango, quello milonguero dell’abbraccio. Propongo le mie selezioni dal 2012 in varie milonghe nella regione Lombardia. Faccio parte di un gruppo che coordina le attività di una delle prime scuole di tango nella città di Bergamo, El Ultimo Tren. Le mie scelte hanno una base molto tradizionale, a volte, se la serata lo richiede, spazio anche in proposte di brani quasi contemporanei.

Il tango viene da lontano ad accarezzare le mie orecchie
come un caro ricordo dai toni malinconici.
(Enrique Cadìcamo)