OSVALDO ROLDAN

–  maestro argentino

OSVALDO ROLDAN, è sicuramente fra gli esponenti più rappresentativi del tango milonguero contemporaneo; il suo è un tango autentico che riflette fondamentalmente la tradizione porteña non senza l’apporto di peculiarità che rivelano una personale ricerca stilistica.
Nella sua lunga e intensa carriera che lo ha visto protagonista, dal 1984 ad oggi, in teatro, televisione, cinema, conferenze, festival, Osvaldo Roldan ha comunque voluto dedicare una particolare attenzione all’attività di insegnamento.
È questo l’aspetto più interessante e formativo del processo: i “passi-sequenze” non come obiettivo della lezione, bensì come veicolo di trasmissione di tecniche che, una volta acquisite, diventino strumenti capaci di rivelare compiutamente la propria personalità. Prioritaria è la comunicazione, l’emozione e la scoperta di un linguaggio corporale sempre nuovo. Il successo di questa “strategia didattica” è universalmente riconosciuta a Osvaldo Roldan proprio attraverso il conseguimento di brillanti esiti che raccolgono i suoi numerosi e fedeli allievi.
Osvaldo Roldan ha collaborato con importanti coreografi e artisti internazionali, raggiungendo a propria volta la fama internazionale come ballerino e coreografo. In oltre venti anni di carriera ha ballato in prestigiosi teatri argentini ed europei e per diversi canali televisivi argentini al fianco di grandi artisti come Alberto Podestà, Roberto Rufino, Nestor Fabiàn.
In Italia ha tra l’altro partecipato alla realizzazione del Film Milonga con Giancarlo Giannini, per la regia di Emidio Greco.
Nell’aprile ’97 balla all’inaugurazione del Nuovo Piccolo Teatro di Milano con il Trio Nuevos Aires e la cantante Isabel Mar ía García.
Nel 2002 è stato invitato a partecipare al 1 °World Tango Festival di Buenos Aires.
Nel 2009 balla nello spettacolo Tango Negro Trio y Nuevo Enuentro, all’ Auditorium Niccolò Paganini di Parma, Fondazione Teatro Regio, prod. Mas Que Tango, coorganizzazione con il Comune di Parma.
Partecipa nello stesso anno  allo spettacolo  “Mi Buenos Aires Querido” di e con il Premio Oscar Luis Bacalov,  regia di Carlos Branca Teatro Ambra Jovinelli, Roma.
Nel 2010 lo stesso spettacolo è proposto dal’ Ass.ne Cult. Mas Que Tango al Teatro Regio di Parma.

CON-TACTO”, una finestra sul tango – 2018  
Un esule argentino che vive di ricordi. La donna che ama da sempre. Un giovane uomo che ha perso la parola.
In questa umanità sospesa, ai margini della società, dove l’unico tempo che conta è quello segnato dalle note del tango, si imbatte la giovane Maribèl, che ne viene attratta e piano piano sedotta. Nell’abbraccio, dove il contatto della danza va oltre la semplice fisicità, inizierà per ciascuno di loro un percorso di rinascita alla ricerca di un ascolto profondo ormai perduto.

Ogni tango è differente ed ha differenti colori. Sono umori sui quali noi danziamo e non sono mai gli stessi, perché il nostro stato d’animo è mutevole, perché nessuno di noi è identico ad altri. E’ incredibilmente bello sapere che ciò che si sta ballando è un succedersi di colori che ti fanno muovere e ti fanno fare una cosa o l’altra.
(Carlos Gavito)